Specializzazione
L’efficienza in farmacotossicologia richiede non solo tecnologie avanzate, con metodiche validate e certificate, ma anche un approccio che integra il sistema strumento reagente per protocolli analitici applicabili alle principali matrici biologioche.
Screening Immunoenzimatico Automatizzato
L’impiego di metodi immunoenzimatici completamente automatizzati consente di ottimizzare il processo di screening tossicologico, garantendo:
- Riduzione dei tempi di risposta (TAT)
- Standardizzazione operativa
- Completa tracciabilità delle fasi analitiche
- Riduzione del carico operativo per il personale tecnico
reagenti, i calibratori e i controlli sono codificati tramite barcode, assicurando l’identificazione univoca e il controllo sistematico dei materiali analitici.

Droghe d’abuso nel sangue
Applicazioni cliniche e forensi della matrice ematica

MATRICE EMATICA
La matrice ematica rappresenta la scelta preferenziale per accertare un’assunzione recente di sostanze psicoattive, o per identificare situazioni di intossicazione acuta. Il sangue consente una correlazione attendibile con la presenza attiva della sostanza nell’organismo e viene comunemente utilizzato per la verifica di idoneità alla guida, gli accertamenti ospedalieri in pronto soccorso, le indagini tossicologiche forensi post-assunzione.
Droghe d’abuso nelle urine
Routine, monitoraggio, accertamento clinico e medico-legale
MATRICE URINARIA
L’urina è una delle matrici più impiegate nella pratica tossicologica per via della sua elevata disponibilità, della semplicità di raccolta e della buona standardizzazione delle procedure. Trova ampia applicazione nei programmi di monitoraggio dei SerD, negli accertamenti medico-legali di revisione patente, nello screening clinico di routine. Grazie al suo profilo farmacocinetico, consente una rilevazione efficace dell’uso recente di numerose sostanze.

Droghe nei capelli
La Specializzazione in Tossicologia

MATRICE CHERATINICA
Il capello è una matrice cheratinica in grado di incorporare sostanze esogene nel tempo. Per questa ragione è particolarmente utile per accertare l’uso pregresso di sostanze d’abuso, anche a distanza di settimane o mesi dall’esposizione. È indicato nei contesti giudiziari (affidamenti, idoneità genitoriale), medico-legali (verifica di astinenza prolungata) e lavorativi (screening preassunzione o random).
TDM e Immunosoppressori
La soluzione su misura per la Farmacologia Clinica
Il Therapeutic Drug Monitoring (TDM) rappresenta uno strumento chiave per l’ottimizzazione terapeutica, particolarmente rilevante in ambiti in cui è essenziale mantenere concentrazioni plasmatiche specifiche di farmaci attivi. Il laboratorio contribuisce attivamente al percorso clinico del paziente attraverso la quantificazione precisa di farmaci a basso indice terapeutico, il monitoraggio degli immunosoppressori nei pazienti trapiantati e il supporto nella gestione farmacologica di patologie autoimmuni.
